L’importanza di non arrendersi…mai
Domenica 10 maggio, Uniamoci è stata invitata a partecipare alla prima edizione del “Villaggio dell’inclusione” organizzato da “Umip – Una marcia in più ODV” con il patrocinio dei comuni di Santa Flavia (Porticello) e Bagheria, nell’area di Piano Stenditore.
Una giornata per sensibilizzare la disabilità e l’inclusione sociale trascorsa tra, giochi, sport, musica, tanti bambini con le famiglie, tante nuove realtà, ma soprattutto la condivisione e l’importanza della valorizzazione delle differenze.
La parte che mi ha davvero commossa è stata quando sono iniziate le testimonianze di chi ha avuto e ha il coraggio di lottare per andare avanti.
Persone non necessariamente nate con disabilità fisiche o mentali, ma anche persone che hanno avuto incidenti, problematiche varie da giovani o da adulti.
Anna Mineo, atleta, studentessa di recitazione, autrice del libro “La mezza sirena – La scelta di rinascere” che volò in California per realizzare il suo sogno.
Ilaria Naef pioniera e campionessa di Wheelchair Motocross, record mondiale per un salto mortale in carrozzina sulla neve.
La bellissima influencer Nadia Lauricella, che con il suo meraviglioso sorriso e forza di vita annienta qualsiasi barriera, sono solo alcuni dei nomi degli ospiti presenti.
Fra questi ho avuto l’onore di scambiare un piacevole dialogo con Paolo Pocobelli, che io chiamo “l’errore con le ali”, anche se, lui essendo molto umile, non si sente eroe, ma per me lo è davvero, per lui stesso, per la sua splendida famiglia, per i suoi amici/colleghi e per chi ha creduto in lui.
Mi ha fatto riflettere sul: “Credere in se stessi”, e “l’amore per se stessi”, quel prendersi cura e non tralasciare le cure mediche e mentali.
Crederci, punto fondamentale nella vita, anche se molte volte ci lasciamo trasportare da qualcosa che sovrasta ogni cosa, pensando che valiamo meno di ciò che siamo, quando invece basterebbe dire: “io valgo, io sono l’amore della mia vita, posso farcela, non posso arrendermi, ho dei sogni da realizzare, anche se mi sento male, anche se penso di potercela fare per svariati motivi, anche se le mie forze sono a zero e le cure sono pesanti”.
Anche avere qualcuno che ci supporti e crede in noi, è importante, è essenziale.
Ma quando si è nel buio totale, non si vede chi si ha accanto, si ha solo sé stessi con le proprie scelte fra la vita e l’abbandonarsi totalmente e persone come loro, come me, hanno preferito vivere e valorizzare le piccole cose che la vita ci sta offrendo, anche se difficile, anche se le strade sono sempre in discesa, ma anche in salita.
Paolo è un pilota professionista e istruttore di volo, ex militare, una forza della natura, un uomo meraviglioso nel suo essere, e nonostante la vita l’abbia costretto ad usare una carrozzina, la sua aura di bene e di forza si sente a km di distanza, o forse meglio dire a qualsiasi quota.
Essendo anche io amante dell’aviazione, le sue acrobazie mi hanno lasciata senza parole, facendomi riflette sul fatto che a volte mi lascio bloccare dall’ansia, pensando che non potrei mai fare qualcosa che ho sempre sognato in grande, perchè fisicamente, sentendomi fragile, non sarei in grado di poterlo mettere in atto, oppure perché nel corso della vita ho incontrato persone che volevano distruggermi, facendomi credere che non sarei riuscita in niente, o che valessi meno.
Ma io nonostante tutto, sono sempre stata una guerriera, soprattutto nei momenti peggiori.
Mi ci è mi ci è voluto tanto tempo per capire che ognuno di noi può farcela se crede davvero in se stesso, perché quando la vita, le persone ci vanno contro, è quello il momento per capire che stiamo facendo bene, è quello il momento di rinascere, è proprio quello il momento di ricominciare da zero.
E allora andiamo avanti, con coraggio, con amore, con i nostri tempi, abbiamo solo una vita da vivere come piace a noi e non dobbiamo niente a nessuno, se non a noi stessi e a chi ci ama.
“Se vi dicono che non potete fare qualcosa, prendetela come una sfida e dimostrate il contrario”. Nadia Lauricella
Abbiate cura di splendere…sempre!
Francesca Di Marco
Fotografa – Tecnico informatico – Volontaria





















